imPRENDIAMOCI BENE

Il mondo del lavoro è cambiato

Il mondo del lavoro è cambiato. Precario o flessibile che sia, queste sono ormai le realtà quotidiane del lavoro, mentre il posto fisso rischia di diventare un mito da rincorrere. L’assenza di un impiego garantito a vita può tuttavia diventare fonte di un incredibile occasione di promozione individuale, a patto che si abbia la voglia di mettersi in gioco in prima persona. Ciascuno può, con un po’di sforzo, può individuare il proprio talento e valorizzarlo sia nel proprio lavoro che nella vita privata.

Imprendiamoci Bene è un progetto sperimentale, nell’ambito dei Piani Locali Giovani promossi dalla Provincia di Torino, che prenderà il via quest’anno e che ha l’obiettivo di promuovere un nuovo modello di approccio personale. Partendo dalla riscoperta e dalla valorizzazione dei propri talenti personali, il progetto farà emergere le competenze necessarie per approcciarsi in un modo diverso al mondo del lavoro. Attraverso un percorso collettivo si svilupperanno le potenzialità, le competenze e le idee per creare da sé una professione: autonoma, creativa ed economicamente indipendente. Il fine ultimo di questo percorso è quello di realizzare e monitorare fino a un massimo di quattro soggetti, nella forma di cooperative, società o associazioni.

Gli enti coinvolti dal progetto saranno i sei comuni di zona, Beinasco, Bruino, Orbassano, Piossasco, Volvera, e Rivalta di Torino, in qualità di capofila del progetto, oltre ad ASSOT. Imprendiamoci Bene è un progetto finanziato e promosso dalla Provincia di Torino e rivolto a cento giovani, tra i diciotto e i ventinove anni, residenti in uno dei sei comuni.

L’iscrizione a imPrendiamoci Bene è facile e gratuita, ma il progetto richiederà un impegno serio e costante nell’arco di due anni. La prima fase del percorso sarà costituita da una serie di sette incontri preliminari conoscitivi, che termineranno a maggio 2010. Durante questo primo periodo i partecipanti verranno seguiti e affiancati dall’esperienza di Cristiano Gribaudo, formatore professionista e inventore dell’innovativo metodo di Lara la Rana. Metafora delle difficoltà dei giovani di fronte al nuovo mondo del lavoro, il metodo di Lara la Rana, non offre una soluzione immediata, ma mira ad accrescere le competenze della persona, le cosiddette soft skills, al fine di migliorare le abilità spendibili nel mercato del lavoro. Al termine della prima fase ci sarà un’esperienza di lavoro collettivo finale che si esprimerà attraverso un soggiorno collettivo nel quale si metteranno in pratica modalità di lavoro inclusivo e collaborativo.

La seconda fase del progetto sarà invece più pratica e professionalizzante nel senso più preciso del termine. Verranno forniti gli strumenti necessari (giuridico legali, studi di settore e monitoraggi) per avviare un nuovo soggetto economico. Alla fine del percorso si arriverà alla valutazione di un massimo di quattro progetti finali e, attraverso l’erogazione di un microcredito, alla loro concreta realizzazione.

La partecipazione, subordinata al superamento di un colloquio motivazionale, non verrà garantita dall’iscrizione, in quanto i posti saranno limitati. A ciascun comune sarà riservata una quota di posti in relazione al numero di abitanti, da spartire in egual misura tra maschi e femmine.

Le iscrizioni saranno raccolte durante sei aperitivi informativi, uno per ogni comune coinvolto. Gli incontri saranno l’occasione per informare e promuovere il progetto e avranno tutti luogo alle 18.30 dei seguenti giorni: giovedì 8 ottobre al Malinteso di Beinasco, venerdì 9 al Centro di aggregazione giovanile di Volvera, sabato 10 al Mulino – Sala Onda – di Piossasco, giovedì 15 al Caffè Cesar di Orbassano, venerdì 16 al Cocorido Cafè di Bruino e sabato 17 ottobre al Castello di Rivalta. L’evento finale della campagna promozionale si svolgerà venerdì 23 ottobre alle ore 21 presso il Mulino di Piossasco, ospite della serata Federico Bianco, autore e comico della trasmissione Colorado Cafè e la musica degli ALKE WAV con special guest Juan Carlos Calderin alle percussioni e Paolo “De Angelo” Parpaglione al sax e flauto. Il termine ultimo per le iscrizioni scade il 31 ottobre.

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